Con un piccolo aiuto
puoi far vincere la democrazia

Difendi il tuo diritto di scelta !

Adesso !!!

FAR RISPARMIARE ALLO STATO 1.500.000,00 di Euro
 
Esiste una ragione aggiuntiva per Battere il Referendum.
 
Piccola, rispetto alle altre, ma non insignificante.
 
A norma della legge 157/1999, art. 1 , comma 4, i Promotori del Referendum hanno diritto al rimborso solo se la consultazione referendaria raggiunge il quorum.
  
Dunque se il quorum non verrà raggiunto, gli italiani risparmiano un milione e mezzo di euro.
 
Non buttiamoli via.
 
Sono l'equivalente di trenta mila bonus per far acquistare un decoder del digitale terrestre ad altrettante persone indigenti.

Il Comitato Batti il Referendum

 

Presidenza Nazionale  ( al 13 giugno 2009 )

 

Raffaello Morelli, Presidente
Aldo Amati, Docente Università Salerno
Francesco Arcuri, Scuola Liberalismo, Parma
Luca Bolognini, Segretario Associazione DyalogUE
Antonietta Brancati, Consigliere della Regione Lazio
Gianmarco Brenelli, Avvocato, Foro di Milano
Riccardo Bruno, direttore La Voce Repubblicana
Nicola Carrino,  Circolo Repubblicani Democratici, Taranto
Nicoletta Casiraghi, già Presidente Provincia di Torino
Antonio Colantuoni, Docente Università Napoli
Enrico Lecis Cocco-Ortu, Avvocato, Foro Cagliari
Franco De Angelis, Consigliere Comunale,    Milano
Alessandro Dalla Via, Commercialista, Vicenza,
Ezio Dalsass, Centro Luigi Einaudi, Trento
Stefano De Luca, Segretario nuovo Partito Liberale,
Roberto De Buffa, Imprenditore settore laterizi, Reggello (FI)
Antonio Del Pennino, Esperto problemi istituzionali, Milano
Andrea Ferrari, Giovani Liberali, Milano
Riccardo Formica, Presidente Autostrada Torino-Milano spa
Diego Fulco, Avvocato, Foro di Milano
Riccardo Gallo, Docente Università di Roma
Mario Garassino, Dirigente industriale, Milano
Massimo Guerrini, Presidente Prima Circoscrizione, Torino
Paolo Guzzanti, Membro della Camera dei Deputati
Giorgio La Malfa, Membro della Camera dei Deputati
Carla Martino, Docente Università Roma
Francesco Moretto,  Marketing e Comunicazione digitale, Milano
Adriano Musi, Membro del Senato della Repubblica
Federico Musso, Operatore Onlus, Cuneo-Genova
Simona Nalin, Consulente Politico, Modena
Elio Notarbartolo, Coordinamento Laici, Liberali, Repubblicani, Campania
Francesco Nucara, Segretario Partito Repubblicano
Alessandro Olmo, Scuola di Liberalismo, Parma
Pietro Paganini,  Docente J.Cabot University, Roma
Vincenzo Palumbo,   Avvocato, Foro di Messina
Roberto Petrassi, Medico Ginecologo, Roma
Enrico Petriccioli,  Vice-Presid. Naz. Feder. Bacini Imbriferi Montani, M.Carrara
Gadiele Polacco, Imprenditore settore  Navale, Genova-Livorno
Fabrizio Prosperi, Avvocato, Foro di Firenze
Italico Santoro, Giornalista, Roma
Luciana Sbarbati, Segretaria Movimento Repubblicani Europei,
Paolo Scapparone, Docente Università di Pisa
Maria Schillaci, Pensionata, Catania
Ethel Serravalle, Consulente Editoriale, Roma
Giancarlo Tartaglia, Direttore Annali Fond. U. La Malfa, Roma
Raffaele Umbriano, Imprenditore settore Giochi, Napoli
Widmer Valbonesi, Scrittore e poeta, Forlì
Nico Valerio, Giornalista e animatore Salon Voltaire
Carlo Visco Gilardi, Imprenditore energie rinnovabili, Milano
Riccardo Voliani, Presidenza Partito della Libertà
 

 

 

Statuto

Art.1

E' costituito il Comitato “BATTI IL REFERENDUM ELETTORALE ” .

 

Art.2

Il Comitato BATTI IL REFERENDUM ELETTORALE ha per scopo evitare che l'approvazione del Referendum Elettorale previsto per il giugno 2009 , oltre a non risolvere i principali aspetti negativi della legge elettorale vigente per le politiche a cominciare dal negare agli elettori le preferenze, introduca in detta legge, a favore della lista di partito ( e non della coalizione) che risulterà più votata, un premio di maggioranza molto grande indipendentemente dai voti ottenuti, così che il primo partito disporrà comunque del 55% dei seggi. Questo premio , che riprende la legge mussoliniana del 1923, rientra in una logica estranea al criterio di origine costituzionale della formazione della maggioranza parlamentare come corrispondenza, nell'ambito di un sistema proporzionale, ad un accordo sulla base dei voti ottenuti dalle varie liste di partito. E oltretutto favorisce oggi l'immobile permanenza al governo dello stesso partito. Nel complesso occorre BATTI IL REFERENDUM ELETTORALE perché è una pericolosa infezione per la democrazia. Ancor più essendo le liste bloccate e dunque in mano ai partitocrati.

Il Comitato BATTI IL REFERENDUM ELETTORALE indicherà ai cittadini le strategie tecniche di voto che possano risultare più idonee per realizzare il presente scopo. Esso svolgerà propaganda a sostegno del proprio scopo negli ambiti e spazi radiotelevisivi pubblici e privati, sulla stampa, nei dibattitti, con manifesti, mediante pubblicazioni, e tutto ciò a livello nazionale e locale.

Il Comitato BATTI IL REFERENDUM ELETTORALE potrà svolgere quelle attività di natura commerciale, mobiliare, immobiliare e finanziaria che si rendessero utili per la raccolta di risorse da impiegare nel conseguimento del suo scopo sociale.

 

Art.3

Il Comitato BATTI IL REFERENDUM ELETTORALE ha sede in Roma, presso Studio Legale Sgobbo, Corso Trieste 61, e assume come indirizzo email: segreteria@battilo.it e come sito web: www.battilo.it 

 

Art.4

I Soci di BATTI IL REFERENDUM ELETTORALE sono distinti in Soci Fondatori e Soci Aderenti, i cui nomi e indirizzi sono conservati in un apposito Elenco Soci.

I Soci Fondatori sono quelli risultanti dalla dichiarazione costitutiva e le associazioni, movimenti, partiti politici, circoli territoriali, cooptati tra i fondatori secondo le procedure di cui all’art.8.

I Soci Aderenti sono le persone fisiche, cittadine dell’Unione Europea o regolarmente soggiornanti in Italia, che siano accettate secondo le procedure dell’art.11.

Tutti i soci di BATTI IL REFERENDUM ELETTORALE sono tenuti a comportamenti di irreprensibile civiltà, sia nei confronti degli altri soci sia dei terzi, ed al rispetto dei principi e delle norme contenuti nel presente statuto.

 

Art.5

Gli organi di BATTI IL REFERENDUM ELETTORALE sono:

1. L’Assemblea dei Soci Fondatori

2. Il Comitato di Presidenza

3. La Consulta Nazionale

4. Il Collegio dei Revisori

 

Art.6

L’Assemblea dei Soci Fondatori è l’organo di indirizzo di BATTI IL REFERENDUM ELETTORALE , elegge tra i Soci il Comitato di Presidenza fissandone il numero dei componenti e la durata, nomina il Collegio dei Revisori, delibera sulle cooptazioni di altri Soci Fondatori, approva il bilancio e i rendiconti finanziari, emana regolamenti inerenti lo svolgimento della vita interna e delle attività esterne, ha la facoltà di procedere al cambio della sede sociale.

 

Art.7

L’Assemblea dei Soci Fondatori è convocata dal Comitato di Presidenza a mezzo lettera raccomandata o altro metodo quale e-mail o via fax, contenente l’ordine del giorno, da spedirsi all’indirizzo risultante dall'Elenco Soci almeno tre giorni prima della data fissata per il suo svolgimento. L’Assemblea è comunque valida quando siano presenti tutti i Soci Fondatori.

L’Assemblea dei Soci Fondatori deve essere convocata almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio o in via straordinaria quando ne facciano richiesta almeno un terzo dei Soci Fondatori o il Collegio dei Revisori.

L’Assemblea dei Soci Fondatori, purché regolarmente convocata, è comunque costituita qualunque sia il numero dei soci intervenuti.

Ogni Socio Fondatore ha diritto ad un voto che sarà esercitato mediante il rispettivo rappresentante in Assemblea.

 

Art.8

L’Assemblea dei Soci Fondatori, previa iscrizione all’ordine del giorno e con una maggioranza di 4 / 5 dei suoi componenti. può cooptare quali Soci Fondatori gruppi, associazioni, movimenti o partiti politici che siano retti da uno statuto democratico e che abbiano formalmente deliberato di impegnarsi nella costruzione del Comitato BATTI IL REFERENDUM ELETTORALE .

 

Art.9

Il Comitato di Presidenza ha i più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria delle attività di BATTI IL REFERENDUM ELETTORALE nel rispetto degli indirizzi decisi dall’Assemblea dei Soci Fondatori, è titolare della rappresentanza di BATTI IL REFERENDUM ELETTORALE , attribuisce e revoca singoli incarichi interni e di rappresentanza esterna, compreso quello per gli adempimenti di propaganda sui mezzi in sede nazionale o locale e quello per la costituzione in giudizio, redige il progetto di bilancio e dei rendiconti da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Soci Fondatori, delibera sulla ammissione di Soci Aderenti, provvede alla convocazione dell’Assemblea dei Soci Fondatori e della Consulta Nazionale nei casi previsti dallo Statuto o quando lo ritenga opportuno.

 

Art.10

Il Comitato di Presidenza è composto da rappresentanti dei Soci Fondatori a ciò delegati e da Soci Aderenti. In caso di assenza o di impedimento di un Socio Aderente, non è consentita una sua delega a farsi rappresentare.

 

Art.11

Il Comitato di Presidenza, previa iscrizione all’ordine del giorno e con una maggioranza di 2 / 3 dei votanti, delibera l’accettazione quali Soci Aderenti delle persone che ne abbiano fatto richiesta impegnandosi formalmente a sostenere il Comitato BATTI IL REFERENDUM ELETTORALE

 

Art.12

La Consulta Nazionale è l’organo consultivo di BATTI IL REFERENDUM ELETTORALE ed esprime valutazioni e raccomandazioni circa le attività da svolgere di cui l’Assemblea dei Soci Fondatori deve tener conto nelle sue deliberazioni di indirizzo. La Consulta Nazionale può autorizzare un certo numero di Soci Aderenti a prendere parte quali osservatori alle riunioni dell’Assemblea dei Soci Fondatori.

La Consulta Nazionale è composta dai Soci Fondatori e dai Soci Aderenti. Si riunisce almeno una volta l’anno in occasione di un apposito Seminario del Comitato BATTI IL REFERENDUM ELETTORALE . Il Comitato di Presidenza può invitare alle riunioni della Consulta Nazionale dei non Soci attribuendo anche diritto di parola.

 

Art.13

Il Collegio dei Revisori è composto da tre membri effettivi e due supplenti, eletti dalla Assemblea dei Soci Fondatori, anche al di fuori del proprio ambito, tra persone che abbiano particolare competenza in materia amministrativa, contabile o giuridica.

 

Art.14

Il Comitato BATTI IL REFERENDUM ELETTORALE raccoglie i fondi necessari alla realizzazione dei suoi scopi mediante la contribuzione dei Soci, le liberalità, anche testamentarie, a suo favore, le contribuzioni di persone o enti, i ricavi delle iniziative realizzate, gli avanzi di gestione di attività commerciali eventualmente svolte, i rimborsi e i contributi elettorali, ogni altro provento.

E’ consentita la ripartizione tra i Soci Fondatori dei contributi pubblici ottenuti dal Comitato BATTI IL REFERENDUM ELETTORALE .

 

Art.15

Previo assenso del Comitato di Presidenza e nei modi da questo indicati, possono essere costituiti associazioni od organismi che siano emanazione locale del Comitato BATTI IL REFERENDUM ELETTORALE onde potenziare il sostegno operativo alla campagna da esso svolta.

 

Art.16

L’Assemblea dei Soci Fondatori, previa iscrizione all’ordine del giorno e con una maggioranza di 4 / 5 dei suoi componenti, può deliberare l’esclusione di quei Soci Fondatori o di quei Soci Aderenti che a suo insindacabile giudizio risultassero non essere più in possesso dei requisiti per essere Soci o per aver contravvenuto alle norme del presente statuto o per altri motivi che comportino indegnità. Il Socio Fondatore o il Socio Aderente che sia stato escluso non può vantare alcun diritto anche pregresso sulle attività o sul patrimonio del Comitato BATTI IL REFERENDUM ELETTORALE .

 

Art.17

Il Comitato BATTI IL REFERENDUM ELETTORALE ha la durata fino a sessanta giorni successivi alla data di celebrazione del Referendum Elettorale di cui al punto 2 , durata che potrà essere prorogata con delibera dell’Assemblea dei Soci Fondatori.

 

Art.18

Per quanto non previsto nel presente Statuto si fa riferimento alle disposizioni del Codice Civile in genere e del Codice di Procedura Civile sull'arbitrato; per le norme di procedura e di votazione si fa riferimento al regolamento del Senato della Repubblica in quanto applicabile.

 

Roma, 16 aprile 2009

Con un piccolo aiuto
puoi far vincere la democrazia

Difendi il tuo diritto di scelta !

Adesso !!!

LO STRUMENTO
PRATICABILE
PER RESTITUIRE
AL CITTADINO
IL DIRITTO DI SCELTA
DEI   RAPPRESENTANTI

Noi siamo tra i moltissimi italiani che giudicano la legge "porcata"
(legge 270/2005) un obbrobrio.

Soprattutto perché ha messo insieme:
- il proporzionale nazionale
- il premio di maggioranza
- l'abolizione delle preferenze

Noi, a differenza dei promotori dell'attuale referendum elettorale,
non vogliamo una legge che obblighi al bipartitismo e che perpetui
lo scippo delle preferenze.

E quindi siamo contrarissimi ai referendum.

Scopri cosa sta succedendo

Aggiornamento

La Corte di Strasburgo
intorno all'11 giugno
fisserà la data dell'udienza
di discussione del ricorso